Investimenti alternativi

ELTIF: un percorso verso i mercati privati

11 marzo 2026 | Tempo di lettura: 5'
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ELTIF: un percorso verso i mercati privati

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ELTIF: un percorso verso i mercati privati

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Storicamente, per gli investitori individuali è stato difficile ottenere un'esposizione agli asset privati, ma oggi la situazione è cambiata. Negli ultimi anni, il lancio degli ELTIF (European Long-Term Investment Funds, Fondi di Investimento Europei a Lungo Termine) ha consentito a un numero maggiore di investitori europei di accedere ai mercati privati. Di seguito rispondiamo ad alcune delle domande più frequenti sugli ELTIF, illustrandone il funzionamento e i principali vantaggi.

Che cos’è un ELTIF?

Un ELTIF è una tipologia di fondo d’investimento progettata per fornire finanziamenti a lungo termine a progetti e imprese private. A differenza dei fondi comuni tradizionali, che investono in azioni e obbligazioni quotate sui mercati regolamentati, gli ELTIF investono in asset che non possono essere facilmente acquistati o venduti su base giornaliera. Le principali attività in cui possono investire comprendono il private equity (società private) e il private credit (prestiti non bancari concessi alle società).

Come si sono diffusi?

Gli ELTIF perseguono un duplice obiettivo: fornire l’accesso ai mercati privati a una platea più ampia di investitori e convogliare capitali a lungo termine verso progetti in grado di generare potenziali benefici sia per gli investitori sia per l’economia reale. L’Unione Europea ha introdotto gli ELTIF per sostenere il finanziamento di progetti a lungo termine in tutta Europa, in un contesto in cui ottenere finanziamenti dalle banche risultava particolarmente difficoltoso, a seguito della crisi finanziaria del 2008. Nel 2023, le norme relative agli ELTIF sono state aggiornate (ELTIF 2.0) per renderli più accessibili.1 Ciò si traduce in soglie minime di investimento più contenute e in una potenziale maggiore liquidità. Tuttavia, è fondamentale riconoscere il delicato equilibrio necessario nella gestione di attività intrinsecamente illiquide all’interno di una struttura di fondo aperto (evergreen), il che significa che per gli investitori resta relativamente più complesso ottenere il rimborso dei propri investimenti in ELTIF rispetto ad altre forme più tradizionali. Ad esempio, i rimborsi potrebbero essere resi disponibili con una frequenza ridotta e subordinatamente a limiti massimi di riscatto.

Come funzionano?

Gli ELTIF aggregano il capitale di numerosi investitori, che viene successivamente investito da gestori professionisti in un portafoglio diversificato di asset del mercato privato, che possono essere società e progetti privati oppure prestiti negoziati privatamente con le società. I rendimenti derivano sia dai proventi generati da questi investimenti, sia dalla crescita del valore degli asset stessi, che possono includere aziende o progetti privati. Esistono due principali tipologie: i fondi chiusi, in cui il capitale viene impegnato per un periodo determinato (di solito 7-10 anni), e i fondi aperti (evergreen), che consentono di investire e disinvestire periodicamente (nel rispetto delle limitazioni sopra descritte). Gli ELTIF sono autorizzati a detenere investimenti liquidi, come riserve di liquidità, per sostenere le esigenze di rimborso del portafoglio.

Quali sono le considerazioni sul rischio?

Investire in un ELTIF comporta una serie di considerazioni specifiche, diverse da quelle degli investimenti tradizionali sui mercati pubblici. Sebbene questi fondi offrano accesso al private equity e al private credit, gli investitori dovrebbero considerarli come impegni di lungo termine con opportunità di uscita limitate (come descritto in precedenza). Riteniamo che gli investitori debbano aspettarsi un holding period tipicamente pari o superiore a 8 anni. Inoltre, gli asset privati spesso non dispongono di prezzi giornalieri trasparenti, rendendone difficile la valutazione. Come sempre nel caso degli investimenti in strumenti collettivi, sussiste un rischio di perdita del capitale, che può comportare la perdita parziale o totale del capitale investito. 

Quali sono alcuni dei vantaggi?
Potenziale di rendimento a lungo termine
Potenziale di rendimento a lungo termine

Vantaggio: il private equity e il private credit hanno storicamente generato rendimenti a lungo termine superiori rispetto agli investimenti azionari e creditizi tradizionali. Ad esempio, il private equity ha sovraperformato i mercati azionari pubblici su orizzonti temporali più estesi, grazie a un approccio focalizzato sulla crescita di lungo periodo e sulla creazione di valore.2 Il private credit, inoltre, offre solitamente un potenziale di rendimento più interessante rispetto ai mercati dei titoli high yield e dei prestiti sindacati, mantenendo tassi di perdita inferiori a quelli delle obbligazioni high-yield.3

Rischio: la performance passata non prevede rendimenti futuri. Gli investimenti nei mercati privati possono essere imprevedibili e comportare rischi.

Ampliamento degli orizzonti di investimento
Ampliamento degli orizzonti di investimento

Vantaggio: molte società in rapida crescita scelgono oggi di rimanere private più a lungo, generando maggior valore nella fase di proprietà privata e risultando pertanto inaccessibili nei mercati quotati tradizionali. Investire in un ELTIF può offrire accesso a queste fasi iniziali di sviluppo. L’espansione dei mercati privati sta anche creando opportunità per fornire strutture e soluzioni di finanziamento su misura in una vasta gamma di settori. 

Rischio: gli investimenti nei mercati privati sono solitamente illiquidi, il che significa che la capacità di uscire dall’investimento potrebbe essere limitata. Ad esempio, potrebbe essere possibile ottenere il rimborso degli investimenti solo in date prestabilite (tipicamente su base trimestrale) e nel rispetto di restrizioni quali limiti massimi sui rimborsi complessivi del fondo (in genere il 5% del NAV del fondo, a discrezione del gestore). Le normative ELTIF potrebbero limitare ulteriormente il livello di liquidità in ciascuna data di rimborso. Potrebbe non esserci un mercato secondario per il proprio investimento.

Diversificazione
Diversificazione

Vantaggio: oltre a rendimenti potenzialmente più elevati e a maggiori opportunità, gli asset privati contribuiscono anche a diversificare gli investimenti. Spesso non presentano una correlazione diretta con i mercati quotati4, rendendo i portafogli complessivi meno volatili e offrendo un certo grado di protezione nelle fasi di difficoltà dei mercati pubblici. Riteniamo pertanto che investire nei mercati privati possa rappresentare un modo per diversificare e migliorare potenzialmente i rendimenti corretti per il rischio. 

Rischio: la diversificazione non protegge l’investitore dalle perdite e non garantisce un utile.

Tutele per gli investitori
Tutele per gli investitori

Vantaggio: gli ELTIF sono regolamentati dall’UE con misure di tutela volte a rafforzare la trasparenza e a proteggere gli interessi degli investitori. Tuttavia, anche in presenza di tale quadro normativo, le performance dei diversi ELTIF possono variare in modo significativo. Ciò significa che, sebbene la regolamentazione garantisca integrità strutturale e trasparenza, non assicura la realizzazione di profitti. Pertanto, è fondamentale condurre una ricerca approfondita e selezionare con cura il gestore del fondo. 

Rischio: il capitale è a rischio ed è possibile perdere tutto o una parte del capitale investito. Investire in un ELTIF significa investire nelle quote o azioni del fondo anziché negli asset sottostanti detenuti dall’ELTIF.

Commissione europea. A ottobre 2024.
Cambridge Associates. Marzo 2025. PME del private equity rispetto all’MSCI World Index. Il PME (Public Market Equivalent) è una metodologia utilizzata per confrontare la performance di un investimento privato con quella di un’alternativa sul mercato pubblico.
Morningstar, LCD. A settembre 2025. I rendimenti dei mercati pubblici riflettono i rendimenti mediani ponderati per asset a 12 mesi dei fondi comuni d’investimento e degli ETF nelle rispettive categorie Morningstar: Obbligazioni High Yield, Obbligazioni Mercati Emergenti, Obbligazioni Corporate e Real estate+ Global Real Estate. Il rendimento del private credit riflette lo spread su SOFR a settembre 2025 + il livello di SOFR. Sulla base di modelli di distribuzione storici a fini comparativi. Non costituiscono una previsione dell’andamento economico futuro.
Correlazione con le azioni globali in un periodo di dieci anni. Cambridge Associates (mercati privati), NAREIT (immobiliare quotato), FTSE Global Infra Index (infrastrutture quotate), Barclays (high yield). Correlazione con le azioni globali in un periodo di dieci anni. A dicembre 2024. La performance passata non prevede e non garantisce risultati futuri, che possono variare.

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Scopri come gli ELTIF consentono a una gamma più ampia di investitori di accedere ai mercati privati, contribuendo a creare nuovi flussi di rendimento e a diversificare il portafoglio.
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